Domande e risposte sulle birre

a cura di Fabiano Toffoli, mastro birraio di 32 Via dei Birrai

 

Cos'è il malto?

Il vocabolario italiano indica al riguardo il processo di germinazione e successiva essiccazione dell'orzo ma possono venire trattati nello stesso modo anche altri cereali (frumento, avena, farro, spelta....). I cereali vengono maltati perché il lievito non sa digerire l'amido.

Cos'è una birra doppio malto?

Vuol dire che questa birra è abbastanza alcolica (più della tradizionale birra bionda di 5 gradi alcolici). L'appellazione deriva della legge del 1962. Questa dicitura esiste solo in Italia.

L'acqua è importante per ottenere una buona birra?

Le caratteristiche degli stili birrari di riferimento nati nel passato in Gran Bretagna, Germania e Belgio sono in parte dovuti all'acqua presente sul luogo di origine. Oggi la qualità del malto disponibile e la tecnologia evoluta permettono di prestare un po' meno attenzione alla qualità dell'acqua quando si vuole ottenere un certo stile di birra. L'acqua deve essere prima di tutto salubre. Una buona acqua esalta le potenzialità del prodotto.

Le birre scure sono più alcoliche?

No, non necessariamente. Il colore non è paragonabile a corpo nel volume alcolico.

Che birra si abbina alla pizza?

Esistono tanti tipi di birra ed altrettanti di pizza. Ad ogni pizza si può consigliare una birra diversa!

La birra contiene conservanti? Viene corretta con sostanze chimiche?

La birra rappresenta un prodotto genuino per eccellenza. Non contiene conservanti aggiunti ed in fase di produzione non vengono effettuate "correzioni" con acidi organici vari. Non contiene metabisolfito aggiunto.

La schiuma è importante?

Escluse le birre tradizionali britanniche (real ales), il birraio e l'oste competente prestano molta attenzione a creare un bel cappello di schiuma nel bicchiere! E’ importantissima per l'estetica ed indica all'intenditore molte cose relative alla qualità!

Cosa contraddistingue la birra 32 Via dei birrai da altre birre che si trovano in commercio?

Tutte le birre 32 hanno una forte identità, sono persistenti e rimangono a lungo nella mente del consumatore.

Che tipologia di birre producete?

Le birre 32 sono tutte:
- non pastorizzate, cioè non trattate termicamente in fase di condizionamento
- rifermentate in bottiglia, il che determina il caratteristico deposito di lievito sul fondo, l’aroma intenso e la saturazione delicata
- non filtrate e ad alta fermentazione (tra i 15 e i 25 gradi)

Come consigliate di conservare le birre dopo l’acquisto?

Le nostre birre vanno considerate come un alimento quindi conservate al fresco e al riparo dalla luce. Trattandosi di un alimento deperibile, va tenuta sotto controllo la data di scadenza. Le 4 birre della linea che produciamo costantemente tutto l’anno (Curmi, Oppale , Audace e Tre+Due) sono impostate sulla freschezza che con il tempo e le elevate temperature si deteriora.

Come devono essere servite le vostre birre ?

Le nostre birre vanno conservate per 1 giorno in frigorifero in piedi prima del consumo. Si consiglia di usare un bicchiere ampio e largo (come quelli da vino rosso) e versare generando 3 o 4 dita di schiuma. Manipolare delicatamente la bottiglia prima dell’apertura. Lasciare sempre il fondo nella bottiglia; quest’ultimo si può si bere ma causa un sapore diverso rispetto alla birra limpida. Non scaraffare.

Con cosa si può abbinare generalmente la Vostra gamma di birre?

Le birre 32 si possono abbinare con tutte le materie prime. Quello da considerare sono le salse o i condimenti che rendono il piatto più o meno untuoso (grasso).E’ da tener presente anche la salinità dei cibi (per esempio molto elevata nei formaggi stagionati). I cibi piccanti sono sempre sconsigliati.

Perché definite la Vostra birra una Birra Artigianale?

Le nostre birre possono essere considerate tali perché vengono prodotte in quantitativi non elevati, tant’è che se rapportati ai litri procapite, in base al numero dei dipendenti, ne esce un numero molto basso. Inoltre è prevista una rilevante lavorazione manuale (tutte le bottiglie vengono prese per mano almeno 3 volte). Non va infine dimenticata l’elevata creatività professionale nella formulazione delle ricette. In questo senso il consumatore attento riesce a notare la differenza, per esempio, tra lotti della stessa tipologia: la birra 32 non è mai standardizzata.

Come viene prodotta invece la birra industriale?

In linea di massima quello che si trova oggi nel mercato Italiano, circa il 94%, è una birra bionda fermentata a bassa temperatura, tra i 5 e i 13 gradi . Si tratta di un prodotto pulito e fine, in cui si sentono profumi del malto (percepito come miele d’acacia) e di luppolo (percepito come freschezza erbacea). Tale birra subisce filtrazione e pastorizzazione per allungarne la durata nel tempo.

Origine dei nomi delle birre 32

Curmi
Si dice che nell’antico Egitto la birra occupasse una grande importanza. Alcune fonti mettono in evidenza la produzione di due tipi di birra. Una di queste era la “kourmi” ottenuta con la miscela di due diversi cereali.

Oppale
È un gioco di parole. Hop significa luppolo in Inglese. Pale indica le birre tradizionali più chiare in Gran Bretagna. Ale identifica le birre di alta fermentazione. E con il termine “opalescente”, nel mondo della birra artigianale, si va a descrivere le birre non perfettamente limpide. Infatti, le birre 32 non sono filtrate.

Audace
Il nome della birra bionda forte speziata 32, dedicata alle donne che tendenzialmente amano le birre doppio malto poco amare, è ispirato ad un profumo. Nel 1936 Marcel Rochas crea il suo profumo “Audace” ma non riscontra tanto successo in quanto poco pubblicizzato. Nel 1971 viene riproposto e diventa famoso. Quest’ultimo diceva a proposito dei suoi profumi: “On doit respirer une femme avant même de la voir.”

Nebra
Il Disco di Nebra è una lastra in metallo con applicazioni in oro risalente all'età del Bronzo che raffigura fenomeni astronomici e simboli d’impronta religiosa. Il disco è considerato la più antica rappresentazione del cielo. Fu rinvenuto nell'estate del 1999 all'interno di una cavità sul monte Mittelberg, nei pressi della cittadina di Nebra, in Germania. Dal 2002 appartiene al museo regionale della preistoria di Halle, in Sassonia-Anhalt. La piastra costruita in bronzo è di forma quasi circolare, con un diametro di circa 32 centimetri e pesa ca. 2 kg.

Atra
Proviene dal latino e significa “scura”. La birra fa riferimento anche all'abito monastico. Tecnicamente, infatti, il colore di Atra viene definito "tonaca di frate". Bevuta a temperatura ambiente, ricorda le birre da meditazione. 

Nectar
Il nèttare, in botanica, è un liquido zuccherino prodotto dai fiori delle piante per attirare gli animali impollinatori. Questo nome ricorda al consumatore l’attività delle api, per suggerire la presenza del miele nella birra.

Admiral
Admiral è il nome di una varietà di luppolo che viene spesso utilizzata per amaricare e caratterizzare un gran numero di birre britanniche tradizionali. Il suo impiego è frequente negli Stati Uniti.

TRE + DUE
Nel 2011, 32 Via dei birrai ha compiuto 5 anni di attività. Per festeggiare l’evento è stata creata una nuova ricetta. La somma di tre e due è infatti cinque. La birra TRE+DUE, inoltre, presenta un volume alcolico in percentuale pari a 3,2.